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Le differenze tra il poker cash ed il poker in forma di torneo.

Da luglio 2011 è finalmente operativo anche in Italia il poker cash, ovvero quello completamente in denaro, in cui le fisches rappresen-teranno in rapporto 1:1 il patrimonio in denaro dei giocatori ai tavoli. Le differenze con il poker in forma di torneo sono evidenti e soprattutto influiranno sul volume di gioco e sulla rotazione delle vincite anche a breve.

La nozione di "poker", in senso lato, comprende l'intero sistema costituito da tutte le varianti di questo gioco ed anche i differenti stili di approccio ai giochi di poker medesimi.

La principale differenza tra il poker sportivo od in forma di torneo ed il poker cash è rappresentata soprattutto dall'investimento e dal ritorno in termini di vincite.

In un classico torneo di poker Texas Hold Em (ad esempio) l'unico investimento effettuato dal giocatore è il buy-in, a fronte del quale egli riceverà il medesimo ammontare di chips degli altri giocatori; nei tornei di poker si parte da una sostanziale base di parità (ovviamente escludiamo da questo esempio ogni tipo di torneo che preveda il rebuy in ogni suo aspetto concreto). Per vincere in un torneo di poker bisogna concquistare tutte le chips in gioco, ovvero sbancare completamente tutti i giocatori partecipanti al tavolo. A seconda della posizione ottenuta in ordine di abbandono del tavolo, ci si potrà classificare per il primo premio o per i premi minori, quando previsti. Durante il gioco i "bui" (o meglio in inglese i "blinds") aumentano progressivamente con il trascorrere del tempo, al fine di spronare i giocatori ad un gioco sempre meno conservativo e per le finalità di durata del torneo stesso. Se non ci si classifica tra i primi il risultato economico sarà nullo, come se non si fosse giocato affatto.

Nel poker cash, invece, le chips rappresentano esattamente il valore in denaro che il giocatore ha deciso di investire nel gioco; questo valore può essere differente tra giocatore e giocatore, quindi "astrattamente" non si parte da una situazione paritaria (come nei tornei) pur esistendo ovviamente, i limiti del tavolo che consentono di associare i giocatori che hanno intenzione di puntare delle somme omologhe tra loro. Ad ogni mano le vincite e le perdite sono in denaro reale, e i giocatori possono riacquistare chips od abbandonare il tavolo quando vogliono (quindi anche a seguito di una buona mano con una grossa vincita). Inoltre i "bui" non aumentano e questo rende il gioco normalmente più conservativo.

Una differenza conseguenziale da quanto appena detto è sull'impatto delle possibili perdite; nel caso di poker sportivo, la perdita massima per il giocatore è la quota di iscrizione al torneo; nel caso del poker cash, le perdite possono essere anche molto consistenti, dato (ripetiamo) che tutte le chips rappresentano denaro reale. A parziale contemperamento di questo rischio, sembrerebbe che le poker room italiana con licenza AAMS, a partire dall'introduzione del poker cash online, introdurranno il limite massimo delle perdite in €1000,00 giornaliere.

Da un punto di vista statistico inoltre, un buon giocatore di poker, ha la possibilità di vincere un torneo ogni 40 giocati; il che significa che dovrà perdere 39 buy-ins, prima di conseguire una qualche vincita significativa. Nel poker cash, questo tipo di statistica non è significativa, nel corso della stessa partita infatti si possono alternare ricche vincite e cocenti perdite.

Differente tra il poker sportivo ed il poker cash è anche la strategia di gioco ed il contegno tenuto dai giocatori al tavolo. Gli elementi caratterizzanti della strategia del poker cash si possono rinvenire nello stack di chips a disposizione e nel mancato aumento dei "bui".

Il mancato aumento dei bui, consente uno stile di gioco più conservativo. Ogni giocatore può aspettare la "mano buona" prima di lanciarsi nel vivo del gioco; questo a differenza dei tornei dove l'aumento dei blinds "esautora" lo stack di chips a disposizione (e non può essere reintegrato) limitando spesso le scelte di gioco al giocatore di torneo, il quale spesso facendo di necessità virtù, è più propenso ad un approccio di gioco "aggressivo".

Per questo un classico "coin flip" con le probabilità di vincere il piatto al 50% è decisamente preferibile in un gioco da torneo (dove l'eventuale incremento dello stack di chips derivante dalla vincita, può influire notevolmente sul progresso nel torneo medesimo), mentre è meno raccomandabile nel gioco cash, se non alternato ad ampi momenti di gioco "tight".

In conclusione, nel poker cash il denaro a disposizione è il vostro: ogni chip corrisponde ad un valore monetario; quindi prudenza, buon senso e soprattutto "calcolo" vi aiuteranno senz'altro